Vi spiego brevemente come è nata OsservArcheologiA©

 

Io sono da sempre un’appassionata di fotografia (vuoi vedere qualche scatto? Clicca su LeFotoDellaStatile) e adoro la divulgazione culturale anche come mezzo di confronto con i colleghi, cioè coloro che vivono tutti i giorni a contatto con i Beni Culturali, e per conoscere il punto di vista di chi invece è un amatore dell’Arte, della Storia, dell’Archeologia.

Fu così che in una tiepida giornata di ottobre del 2011 misi su carta un’idea: creare un grosso contenitore sul web capace di contenere tutte le fotografie scattate da quanti avessero visitato un museo, una mostra, un sito archeologico, per condividere affinché si potesse conoscere l’importanza di quanto ci circonda e al contempo, capire, apprezzare, conservare e valorizzare ciò che abbiamo, prendendo coscienza della nostra appartenenza con esso in quanto bene di tutti.
La struttura di questo progetto infatti, voleva e vuole tuttora, trasmettere l’immenso patrimonio archeologico, artistico, storico, culturale nazionale e internazionale, in una rubrica semplicemente indicata come “Immagini”: ogni autore inviava la propria immagine via mail e compilava una scheda descrittiva che serviva poi da didascalia.

Il sito nel 2011

All’epoca (sembra trascorsa un’eternità ma del resto si sa che la tecnologia è velocissima!) non c’era Instagram o meglio, nel 2011 era disponibile solo su iOS, poi nel 2012 diventò compatibile per Android.
Quando sono passata dal “telefonino” allo “smartphone” (era il 2012) mi sono immediatamente iscritta su Instagram vista la mia ‘fotomania’!
Così in un pomeriggio di sole mentre studiavo nel piazzale davanti all’Anfiteatro Campano l’ho fotografato, e ho utilizzato per la prima volta l’hashtag #OsservArcheologiA, era il 23 novembre del 2012. Da quel momento non ho più smesso!!! Instagram mi dava la possibilità di condividere rapidamente e in maniera semplice con un pubblico ampio, considerando i milioni di iscritti sui social network!

La prima foto instagram con gli hashtag #OsservArcheologiA e #archeonetwork

Successivamente, decisi di creare un nuovo hashatag: #diariosservarcheologia da aggiungere a tutte le immagini che raccontassero quanto realmente “osservato” in un viaggio nonché le relative annotazioni. Infatti, la prima volta l’ho utilizzato nel luglio nel 2015 per una foto ad un mio disegno…

La prima foto con “#diariosservarcheologia”

A quel punto pensai che il sito di OsservArcheologiA doveva adeguarsi e decisi di trasformarlo in un “archeonetwork” con argomentazioni dall’ArcheologiA all’Arte e relativo hashtag: #archeonetwork. Le fatidiche immagini ora vengono raccolte nel canale instagram e poi rimandate sulla home del sito.

La modifica in “archeonetwork

Il canale Instagram cresceva sempre di più grazie a quanti condividevano utilizzando i due hashatag: #OsservArcheologiA e #archeonetwork. Pertanto, i followers meritavano di essere citati in qualche modo e li chiamai “ArcheoInfluencer”: il primo agosto del 2017 ho utilizzato per la prima volta l’hashtag #archeoinfluencer ma non mi bastava! Allora decisi di creare una sezione tutta dedicata a loro: una propria pagina dove presentarsi, e una sezione “Papers” come raccoglitore di tutti i loro articoli.

La sezione dedicata agli ArcheoInfluencer

Un giorno tra le varie foto degli ArcheoInfluencer, notai quella di un dolce cagnolone che, come riportato in didascalia, aveva visitato l’intero percorso di Orte Sotterranea da bravo fido! Anch’io porto sempre con me dove posso, la mia adorata jackina! Dunque, ho pensato di dargli una menzione speciale nominandoli “ArcheoDogInfluencer” e utilizzando per la prima volta il relativo hashtag tra i mesi di marzo e agosto del 2017.

Napoleone che visita Orte Sotterranea
MeLa, la mia adorata jackina che ‘osserva’ la città di Roma

 

Inoltre, il 9 ottobre 2017 è nata “ArcheoInfluencersMaps”: una mappa che consente di contestualizzare la divulgazione culturale oramai divenuta social, di OsservArcheologiA.

La mappa di OsservArcheologiA

Nello stesso periodo ho creato un altro hashtag #divulgazioneculturalesocial proprio per sottolineare maggiormente la funzione e lo scopo del progetto. Infatti, OsservArcheologiA ha una un profilo Twitter, una pagina facebook dedicata nonché un profilo Instagram.

Infine, ma non meno importante, nel novembre del 2017, nasce il logo di OsservArcheologiA che ho creato personalmente ma per conoscerlo meglio >Clicca Qui<

….vi mostro il mio piano di lavoro durante la progettazione del logo!

Viene da chiedersi: ma perché tutto questo? Le risposte sono varie: la prima in assoluto che credo sia scontata, è l’amore e il rispetto verso il proprio Passato che ci permette di conoscere quello che siamo e quello che abbiamo ereditato. Di conseguenza, penso che Valorizzazione, Sensibilizzazione e Divulgazione del nostro Patrimonio storico-archeologico-artistico culturale, siamo un nostro dovere. Infine, e non meno importante, vorrei creare una piattaforma libera e disponibile per tutti coloro che la pensano come me!

Oggi OsservArcheologiA è un progetto sperimentale di visual storytelling con il fine della divulgazione culturale social, in continua evoluzione.

 

Quindi, vi faccio un riepilogo degli hashtags:
#OsservArcheologiA
#diariosservarcheologia
#archeonetwork
#archeoinfluencer
#ArcheoDogInfluencer
#divulgazioneculturalesocial 

Non siate timorosi ed entrare a far parte di questo fantastico Viaggio Visivo della divulgazione culturale social di OsservArcheologiA!!!
Per conoscere tutti i dettagli su come collaborare  >Clicca Qui<

Nel frattempo, segui OsservArcheologiA sui social:

profilo Instagram @osservarcheologia
pagina facebook dedicata @OsservArcheologiA
profilo Twitter @Arch_Influencer