Per la prima volta una collezione di MedeART appare su OsservArcheologia, grazie al coinvolgimento di Mariapia con la quale, da tempo, abbiamo avviato un rapporto di collaborazione e di sostegno ai nostri rispettivi progetti. Noi di MedeART, siamo onorate di poter condividere la nostra ultima fatica con quanti si accostano a questo prezioso archeonetwork, che si prefigge di divulgare l’arte e l’archeologia. Tale obiettivo, del resto, è alla base del nostro progetto Archeofashion. Ecco che allora vi parliamo di MINOIKA, la nostra nuova collezione fall-winter 2017.
Per realizzarla ci siamo fatti ispirare da quella meravigliosa e progredita civiltà marinara, sorta e sviluppatasi sull’isola di Creta e in altre isole del Mar Egeo nell’età del Bronzo, chiamata, appunto, “minoica”. Scoperta nei primi del ‘900 e denominata così da Arthur Evans, in riferimento al mitologico re cretese Minosse, è la più affascinante delle culture protostoriche dell’antichità. Questo popolo pacifico, dedito al commercio marittimo e alla talassocrazia nei mari del Mediterraneo, fiorito intorno al 2000 a.C., ci ha lasciato notevoli testimonianze archeologiche, principalmente a Creta e a Santorini: come i meravigliosi e grandiosi anaktora (palazzi del potere, centri anche amministrativi e religiosi) di Cnosso, Festo e Mallia; una scrittura antica, la c.d. Lineare A; ceramica di squisita fattura, dai soggetti geometrici astratti, simbolici ma anche naturalistici; affascinanti ed interessanti testimonianze religiose, basate principalmente sul culto di un’unica grande Dea Madre; e, soprattutto, favolose e strabilianti forme di arte pittorica, scultorea e di oreficeria che ancora oggi ci stupiscono per la loro raffinata esecuzione.

Le nostre nuove piccole opere artigianali, dunque, riproducono alcuni tra i più conservati affreschi rinvenuti tra le mura del Palazzo di Cnosso e raccolti, oggi, nel meraviglioso Museo Archeologico di Iraklion a Creta; rimandano alla città di Akrotiri, sull’isola di Santorini, l’antica Thera, dove a causa di una violenta distruzione vulcanica, avvenuta nel XVII sec. a.C., grazie ad un “effetto-Pompei”, si sono conservati edifici, affreschi e ceramiche; rappresentano l’enigmatico e affascinante “Disco di Festos”, disco in terracotta contenente 241 simboli non ancora interpretati; traggono spunto dalle splendide Ceramiche di Kamares con i loro motivi geometrici astratti e fortemente simbolici; e rendono omaggio alla più importante divinità minoica, la dea madre della fertilità, la potnia theron cretese, ricorrente nella scultura ed emblematicamente rappresentata nella c.d. Dea dei Serpenti, statuetta votiva alta circa 30 cm. rinvenuta in una camera sotterranea del Palazzo di Cnosso.

Lasciarsi affascinare e ispirare da questa civiltà è stato facilissimo, impossibile il contrario! Il significato dei suoi simboli e dei suoi culti, i colori pittorici dei famosi affreschi, i costumi di questo popolo, sono stati la principale guida per la creazione di una nuova collezione dai colori accesi e vivi, apparentemente estivi, in realtà facilmente adoperabili anche in inverno. Alla tecnica-base della nostra arte, il découpage pittorico, abbiamo aggiunto la semplicità e la versatilità di materiali diversi: il legno, la madreperla, le pietre dure, il metallo. Tutte le stampe presenti sui supporti dei nostri gioielli, sono state applicate a mano, la maggior parte delle quali sovradipinte con colori acrilici, smalti e pigmenti e, infine, vetrificate tramite un processo artigianale. Questa collezione è stata pensata per soddisfare tutti: donne e uomini, giovani e meno giovani, donne amanti dei gioielli semplici e di quelli più vistosi. Abbiamo dato l’anima per realizzarla e ci auguriamo possa far sognare di visitare o rivedere i meravigliosi luoghi da cui provengono i reperti protagonisti di questa collezione.

Per conoscere tutti i pezzi della nuova collezione MINOIKA, basta semplicemente visitare le nostre pagine Facebook >>> MedeArt e Instagram >>>mari_medeart

 

 

a cura di Marilisa Lo Pumo

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