La fermata San Giovanni della Linea C sarà la prima archeo-stazione della Metropolitana di Roma: profonda oltre 20 m con una superficie di 3000 mq circa distribuita su tre piani dove nei primi due troviamo i reperti rinvenuti durante i lavori di costruzione.

(Ph. Mariapia Statile)

Lo spazio espositivo comincia con un atrio (il cosiddetto Piano Atrio) che accoglie pannelli esplicativi e un carotaggio della stratigrafia che mostra ai visitatori la profondità del contesto storico rispetto alla quota della città contemporanea nonché le diverse fasi storiche che hanno attraversato il suolo di Roma.
Infatti il suddetto primo piano, che corrisponde al Piano Atrio, ci riporta le seguenti fasi storiche:
– Età Contemporanea XX-XXI secolo d.C.
– Età Moderna XV-XIX secolo d.C.
– Medioevo VII-XIV secolo d.C.
– Tarda Età Imperiale IV-VI  secolo d.C.
Vi sono esposti reperti marmorei rinvenuti in contesti tardo-antichi ma riutilizzati all’interno di strutture di epoca moderna e/o contemporanea, come testimoniano le scalpellature oppure, i resti di malta o di muratura presenti sulla superficie.

 

(Foto ©mariapiastatile)

Il secondo piano è interessato da reperti di età romana pertinenti alle seguenti fasi storiche:
– Media età imperiale III secolo d.C.
– Prima età imperiale I-II secolo d.C.
– Età Repubblicana V-I secolo a.C.
– Età Protostorica-arcaica X-I millennio a.C.
Su questo piano sono disposte ben sette vetrine con reperti marmorei tardo-antichi; vasi e un forcone del I secolo d.C. pertinenti ad attività agricole; reperti organici costituiti da semi, noccioli di pesca, gusci di molluschi databili alla prima e media età imperiale; interessanti sistemi di distribuzione dell’acqua realizzati mediante tubuli riferibili al I secolo d.C. unitamente a sistemi di bonifica mediante anfore,  rispettivamente con il bollo laterizio “TL” rinvenuto anche su elementi decorativi, e non solo funzionali, che probabilmente indica il proprietario del fondo dell’insediamento. Vi sono esposte anche antefisse con rilievi in terracotta, e gocciolatoi; inoltre, frammenti di statue in terracotta raffiguranti animali fantastici e fiere.
Sulle pareti vetrate di entrambi i suddetti piani sono indicati i principali eventi che hanno interessato la città di Roma unitamente alle diverse fasi storico-cronologiche riscontrate in fase di scavo, assieme a gigantografie dei principali reperti.

(Foto ©mariapiastatile)

Infine, al terzo e ultimo piano, ci sono raffigurazioni dell’ambiente vegetale e faunistico pertinenti all’età preistorica, ovvero 2,5 milioni-12.000 anni fa, il tutto sulle pareti vetrate.

(Foto ©mariapiastatile)

Grazie all’open day del 1° aprile è stato possibile ammirare in anteprima queste eccezionali evidenze archeologiche che consentono di conoscere la storia di Roma in questo determinato settore finora poco nota.
La fermata di San Giovanni della Linea C sarà operativa entro la fine del 2017: ogni volta che prenderemo la metro potremo viaggiare (anche) nella storia!
La stazione è situata nei pressi della Basilica di San Giovanni in Laterano tra via La Spezia e Largo Brindisi, dunque nel cuore del quartiere Appio Latino, ed è adiacente all’omonima stazione della Linea A. L’allestimento espositivo è stato realizzato da Metro C S.c.p.A. sulla base delle prescrizioni impartite dal MiBACT – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e ratificate dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (SSBAR): a tal proposito vi rimando al sito della società Metro C S.c.p.A. per l’approfondimento specifico in merito al progetto >>>Clicca Qui<<<
Invece, >>>Clicca Qui<<< se vuoi conoscere tutte gli scavi archeologici effettuati durante l’esecuzione delle opere pubbliche.

 

Glossario:
Antefissa: nel tempio greco, etrusco e romano era l’ornamento fissato all’estremità delle tegole lungo la linea di gronda (“Dizionario di Archeologia”, in ARCHEO, Suppl. n.10/2001, s.v.).
Bollo laterizio. Bollo: impronta, in rilievo, lasciata da un marchio metallico o sigillo portante sopra una superficie piana un disegno inciso. Laterizio: Di terracotta, di mattoni: materiale laterizio; opera laterizio; strutture laterizio, ecc. (Enciclopedia Treccani).
Carotaggio: metodo di estrazione di sedimenti geologici o archeologici attraverso uno strumento simile al trapano, la cui punta è vuota all’interno. Ciò permette di estrarre dal terreno campioni di depositi, ottenendo un rilievo stratigrafico parziale senza intervenire con vasti scavi. Particolari strumenti permettono di effettuare anche carotaggi sul fondo marino (“Dizionario di Archeologia”, in ARCHEO, Suppl. n.10/2001, s.v.).
Stratigrafia: Scienza che descrive e studia la stratificazione naturale e antropica del terreno nel corso tempo (Fonte: http://www.archeologia.beniculturali.it/index.php?it/224/glossario/148/stratigrafia)

 

Alcuni video:

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